Per tutti i problemi con il tuo Operatore telefonico, ritardi nella fornitura del servizio, interruzione del servizio, mancata portabilità o migrazione, traffico non riconosciuto o se pensi di essere vittima di un disservizio alla tua connessione internet, è possibile attivare una procedura di conciliazione obbligatoria per legge nelle liti tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche e la cui attivazione è gratuita.

 

                                                       AvvocatoLecce.com è al tuo fianco,                                                        per offrirti assistenza e consulenza nella soluzione del tuo problema!

 

La conciliazione

Si tratta di una procedura in cui le parti, aiutate da un soggetto terzo (conciliatore), tentano in modo amichevole di trovare una soluzione al problema insorto. Il tentativo di conciliazione deve essere presentato al Comitato Regionale per le Comunicazione (CO.RE.COM) territorialmente competente, ovvero quello del luogo in cui è ubicata la postazione fissa d’uso dell’utente finale ovvero, negli altri casi, al domicilio indicato al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, la residenza o la sede legale dell’utenza.

Il tentativo di conciliazione non è proponibile dinanzi al CO.RE.COM se, per la medesima controversia, è già stato esperito un tentativo di conciliazione.    

Adozione di provvedimenti temporanei

Contestualmente alla proposizione dell’istanza per l’esperimento del tentativo di conciliazione o di definizione della controversia, o nel corso delle relative procedure, gli utenti possono chiedere ai CO.RE.COM competenti l’adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità nell’erogazione del servizio o a far cessare forme d’abuso o di scorretto funzionamento da parte dell’operatore di telecomunicazioni sino al termine della procedura di soluzione del contenzioso.

 Procedura di definizione

Qualora il tentativo di conciliazione si concluda con esito negativo, le parti congiuntamente o anche il solo utente possono chiedere all’Autorità o al Co.re.com competente per territorio (se munito di delega) o di decidere nel merito del contenzioso, ai sensi dell’art. 84 del Codice delle comunicazioni elettroniche.

La procedura di definizione della controversia può essere attivata a condizione che:

  • non siano decorsi più di tre mesi dalla data di conclusione del tentativo di conciliazione;
  • per il medesimo oggetto e tra le stesse parti non sia stata già adita l’Autorità giudiziaria.